Cerca
Prenotazioni e servizi online MyASST

Certificazioni Maternità Anticipata per Gravidanza a Rischio

Rilascio del provvedimento di maternità anticipata per gravidanza a rischio, su certificazione specialistica, per lavoratrici dipendenti, autonome e parasubordinate.

Servizio attivo

Servizio disponibile e prenotabile

Accedi al servizio

Per il completamento dell’iter, l’interessata:

  • se dipendente del Settore Privato o Autonoma, dovrà inoltrare Domanda di Interdizione dal lavoro per gravidanza a rischio direttamente all’INPS esclusivamente on line, accedendo direttamente tramite il PIN o rivolgendosi agli intermediari dell’Istituto (PATRONATI) che metteranno disposizione dei cittadini i necessari servizi telematici.
  • se Dipendente di Ente Pubblico, con coperture assicurativa presso la gestione ex INPDAP) deve limitarsi a far pervenire il provvedimento e la domanda per la copertura di periodi di astensione dal lavoro al proprio datore di lavoro che provvederà all’inoltro all'Ente Assistenziale di riferimento.

Cos'è

Hanno diritto alla maternità anticipata le lavoratrici dipendenti a tempo indeterminato e determinato sia del settore pubblico che del settore privato, le lavoratrici che svolgono lavori occasionali, le assunte con contratto a progetto e contratti equiparati, le associate in partecipazione e le libere professioniste che versano i contributi alla gestione separata INPS.

Il rilascio del Provvedimento di interdizione anticipata dal lavoro delle lavoratrici in caso di gravi complicanze della gravidanza o di preesistenti forme morbose che si presume possano essere aggravate dallo stato di gravidanza è in carico alle ASST.

La lavoratrice deve produrre Certificato Medico redatto dallo specialista ginecologo di struttura pubblica del S.S.N; sul certificato medico devono essere riportate generalità della lavoratrice, la data presunta del parto, la diagnosi (per la diagnosi non è sufficiente la dicitura generica di gravidanza a rischio, ma è necessario che sia riportata la patologia oppure la normativa di riferimento - art.17, comma 2, lett. a) D.Lgs. n.151/01) e la prognosi.

In caso di certificato emesso da un ginecologo privato non accreditato al Servizio Sanitario Nazionale, la lavoratrice sarà invitata a sottoporsi a visita di controllo per essere sottoposta ad “accertamento sanitario” presso il Consultorio Territoriale;
in caso di impossibilità agli spostamenti (tale attestazione deve essere precisata nello stesso certificato) la visita potrà essere effettuata a domicilio;

Il Provvedimento verrà emesso dall'ASST entro 7 giorni dalla ricezione della richiesta e trasmesso d'ufficio all'INPS, alla Lavoratrice ed al Datore di Lavoro.

Durante il periodo di maternità anticipata la lavoratrice non è soggetta a visite fiscali.
Il periodo di interdizione anticipata dal lavoro inizia dalla data del certificato del ginecologo.

A chi è rivolto

  • Lavoratrici dipendenti a tempo indeterminato
  • Lavoratrici dipendenti a tempo determinato
  • Lavoratrici del settore pubblico
  • Lavoratrici del settore privato
  • Lavoratrici occasionali
  • Lavoratrici con contratto a progetto e contratti equiparati
  • Associate in partecipazione
  • Libere professioniste iscritte alla Gestione Separata INPS

Unità operativa responsabile

Ultimo aggiornamento:

back-fascicolo

Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE)

Paga online, prenota visite e ritira referti direttamente sul tuo Fascicolo Sanitario Elettronico

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Valuta da 1 a 5 stelle la pagina

Grazie, il tuo parere ci aiuterà a migliorare il servizio!

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito? 1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà? 1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli? 2/2

Inserire massimo 200 caratteri
Skip to content
Open toolbar Accessibilità